Struttura familiare e capitalismo nel nostro tempo

La struttura familiare è sorta insieme alle società di classe. Questa istituzione è sempre esistita in modo problematico ed è sopravvissuta fino ai giorni nostri. Le istituzioni e l’organizzazione familiare, che sono delle pietre angolari dei sistemi nelle società di classe, erano viste da gran parte delle persone come cose importanti e sacre e lo sono ancora oggi per molti. Tali istituzioni sociali e culturali necessitano di essere rimodellati secondo le condizioni del periodo in cui agiscono, sperimentando cambiamenti, trasformazioni, forme, posizioni e contenuti secondo le società, le età e le condizioni. L’istituzione familiare, che esiste sin dall’antichità, continua anche nelle società feudali, capitaliste e socialiste.

La famiglia appare con contenuti diversi in ogni sistema sociale mentre scompare nella società comunista. Perché questa istituzione che vige in una serie di sistemi sociali di classe, diventa priva di significato con la fine delle classi stesse. Si tratta di una questione delicata. La struttura o le strutture familiari, che sono l’istituzione di base su cui si fondano donne, uomini, bambini nelle società di classe, spesso non vengono messe in discussione. Tuttavia, gli sviluppi positivi e negativi all’interno delle famiglie si riflettono spesso nel pubblico e vengono elaborati.

Affrontare un problema che abbraccia la società, le società, le donne, gli uomini, i bambini e mette in discussione il sistema e la vita richiede coraggio. Ed è anche importante sapere che ciò comporta dei rischi. In tali questioni, le idee dovrebbero essere realizzate tenendo conto delle condizioni materiali e purché siano trattate in modo scientifico. I sistemi sociali di classe sia nelle società schiaviste, feudali, capitaliste o socialiste hanno bisogno della struttura familiare mentre una società comunista senza classi non ha bisogno di una tale istituzione.

L’umanità dopo la schiavitù e i sistemi feudali vive oggi sotto il dominio del il capitalismo e tenta di superarlo per arrivare a un sistema socialista. Poiché c’è un dominio maschile nei sistemi sociali di classe, legalmente il capo della famiglia è maschio. Inoltre, a causa della tradizione e del dominio nella società patriarcale da millenni, gli uomini sono in prima linea nella famiglia.

Anche la forma e il contenuto della struttura familiare è variabile in ogni sistema sociale. Ad esempio, nella schiavitù e nei sistemi feudali, i diritti delle donne non erano inclusi nelle leggi. In altre parole, tutti i diritti che riguardavano la famiglia appartenevano all’uomo. La donna era completamente soggetta agli uomini. Tutto ciò che la concerneva, sia di positivo che di negativo, veniva deciso dall’uomo. Poiché non esisteva una libertà economica delle donne in questi sistemi sociali, la parola, l’autorità e la decisione in merito alla donna appartenevano interamente agli uomini.

Nella famiglia in ogni caso era l’uomo che costruiva, dirigeva e finanziava tutto a proprio vantaggio. La donna in questa situazione aveva grandi doveri e responsabilità come la fertilità, il servizio, il rispetto e la realizzazione dei desideri dell’uomo. Tuttavia, non aveva voce in capitolo, autorità e decisione su questioni importanti come l’istituzione, la gestione, l’orientamento, il finanziamento della famiglia. Non gli era permesso impegnarsi in attività politiche, sociali e culturali. Ed era anche sottoposta alle rigide regole della religione e viveva letteralmente come schiava, concubina e serva dell’uomo.

A questo proposito e in molte altre questioni, il capitalismo come sistema sociale di classe segue un corso di sviluppo diverso dalla schiavitù e dalle società feudali e mette in scena sviluppi diversi. Nel capitalismo, le donne entrano nella produzione e, come gli uomini, vendendo la loro forza-lavoro per un salario come operaie diventano così in parte economicamente libere. Questo mette le donne in competizione con gli uomini in molte materie e campi, e così viene ad essere equiparata nelle questioni politiche, sociali, economiche e culturali agli uomini. Così, la vecchia struttura familiare è scossa e tende a trasformarsi cammin facendo.

Perché mentre il predominio politico, sociale, culturale ed economico degli uomini è completamente decisivo nel vecchio modello familiare, molte istituzioni e organizzazioni come la famiglia cominciano a subire un cambiamento di forma e contenuto, anche se nel sistema capitalista il dominio maschile continua. Inoltre, il capitalismo, a differenza della schiavitù e dei sistemi feudali, continua a sperimentare movimenti e cambiamenti all’interno del sistema stesso. Questi movimenti e cambiamenti si riflettono su tutte le istituzioni e organizzazioni del sistema. Anche la famiglia ne è pesantemente colpita. L’ingresso delle donne nella produzione e la loro parziale libertà economica, i cambiamenti nelle istituzioni e nelle organizzazioni non nella sostanza ma nella forma e soprattutto la partecipazione delle donne alle attività politiche, sociali e culturali, hanno rotto e invalidato la vecchia struttura familiare.

In altre parole, condizioni e circostanze concrete hanno costretto il vecchio modello familiare a cambiare e trasformarsi. Questo cambiamento e trasformazione è molto difficile, problematico e doloroso. In particolare molti uomini non capiscono questi cambiamenti e trasformazioni, e neanche lo sforzo delle donne per raggiungere la parità. Cercano di distinguere tra la lotta e lo sforzo delle donne contro il dominio maschile e sistemico. Accettano la lotta delle donne contro le ingiustizie e le illegalità del sistema ma non prendono in conto la lotta e lo sforzo contro il dominio maschile. Molti uomini che si definiscono democratici, rivoluzionari, umanisti hanno difficoltà ad accettare la lotta delle donne contro il dominio maschile.

Nelle condizioni odierne il concetto di sacra famiglia, di sacra moglie così come i vecchi valori cessano di essere validi. Da un lato, la lotta delle donne e, dall’altro, gli sviluppi del capitalismo prevalgono su questi concetti. Le famiglie con vecchi modelli, logica, mentalità e metodi stanno cadendo a pezzi. Le nuove condizioni e situazioni concrete liquidano il vecchio. Nella nostra epoca, le generazioni di età superiore ai 40 anni hanno una seria difficoltà e frustrazione nel comprendere e prendere posizione sui nuovi sviluppi se non sono accompagnati da una buona coscienza sociale. Nella disintegrazione e nel collasso delle famiglie, i coniugi spesso non hanno difetti, errori o debolezze o questi non sono decisivi.

In paesi come l’Europa, l’America o la Turchia che è moderatamente sviluppata, il capitalismo si è sviluppato in gran parte nella nostra epoca. In particolare nei paesi e nei continenti in cui la cultura capitalista e la lotta delle donne sono attive, il divorzio, il collasso e la disintegrazione delle famiglie sono alti. Da un lato sono migliaia i matrimoni ufficiali contratti, mentre dall’altra sono migliaia i divorzi che si verificano ogni anno.

Ai giovani non piacciono i vecchi modelli di matrimonio, incluso il matrimonio ufficiale, e costruiscono nuovi modelli.

Ne elenchiamo alcuni.

1- Persone che hanno contratto matrimoni ufficiali, che vivono insieme nella stessa casa ma i cui conti economici sono separati.

2- Coloro che non hanno contratto un matrimonio ufficiale, vivono nella stessa casa e i cui conti economici sono separati.

3- Coloro che stanno insieme nei giorni feriali ma vivono separati nel fine settimana.

4- Coloro che stanno insieme nei fine settimana e nei giorni festivi ma vivono separati nei giorni feriali.

5- Quelli che si incontrano quando vogliono ma vivono in case separate.

Inoltre, ci sono coloro che tra i 30 e i 40 anni stanno ancora cercando di mantenere il vecchio modello familiare. In questi vecchi modelli familiari, nonostante il fatto che il dominio sia ancora tutto maschile, la donna si fa sentire. Nelle famiglie progressiste, gli uomini svolgono un ruolo attivo in alcune questioni e le donne svolgono un ruolo attivo in altre. Ma stanno avendo seri problemi perché le condizioni della società impongono loro delle differenze economiche e di libertà. Continuano così a soffrire tollerandosi l’un l’altro in nome del non smantellamento della famiglia. Queste persone non vogliono rinunciare del tutto a quei vecchi valori, tradizioni e costumi.

In conclusione non importa in quale modello di famiglia sei coinvolto. Nelle condizioni odierne, è molto difficile mantenere il vecchio modello familiare nel momento in cui il capitalismo spinge verso l’individualismo più sfrenato. Nella nostra epoca, con il suo progressivo riassesto, ogni famiglia è stata colpita più o meno dagli sviluppi, dal cambiamento e dalla trasformazione interna. In queste circostanze, è importante che i coniugi siano autonomi e comprensivi l’uno dell’altro l’altro affinchè si raggiunga, sulla base del reciproco rispetto e amore una pacifica convivenza.

Hursit KASIKKIRMAZ