Moria – La Svizzera deve agire subito!

Condividiamo in seguito la presa di posizione del Partito Svizzero del Lavoro / Partito Operaio e Popolare sulla situazione catastrofica nel campo per rifugiati a Moria, sull’isola greca di Lesbo.

Il campo per rifugiati di Moria, sull’isola greca di Lesbos, è bruciato nella notte del martedì 8 settembre fino al giorno dopo. Circa 13’000 persone vivevano in quel campo, nel quale però la capacità ufficiale era di unicamente 2’757 persone. Le immagini terribili della distruzione e della devastazione ha fatto il giro del mondo.

Il 2 settembre, la prima persona a Moira è risultata positiva al test per il Covid-19. Al posto di una chiarificazione metodica delle possibili vie d’infezione, il campo intero è stato messo in quarantena. Non c’è stata nessuna evacuazione organizzata. Non ci sono nemmeno stati dei piani di evacuazione per l’insieme del campo da anni, nonostante quest’ultimo sia stato regolarmente accusato per il suo stato insalubre e per l’impossibilità di garantire una vita quantomeno “accettabile” per delle persone che hanno dovuto scappare dalla guerra o la miseria. Inoltre, nella primavera del 2020, l’Europa e la Svizzera non sono riusciti a realizzare l’uscita organizzata dai campi, nonostante continue sollecitazioni, e l’accoglienza delle persone nei diversi Stati europei. In queste condizioni di vita, le persone erano e sono ancora attivamente esposte al rischio d’infenzione.

“La Svizzera ha sempre contato sulla sua tradizione umanitaria. Dovrebbe ora unire il gesto alla parola”, dichiara Gavriel Pinson, presidente del Partito Svizzero del Lavoro (PsdL-POP). “chiediamo al Consiglio federale, a Karin Keller-Sutter in quanto capo diapartimento del DFGP e del SEM d’accettare immediatamente che la Svizzera accolga il più gran numero possibile di rifuigiati dal campo di Moria, in accordo con i vari Cantoni.” spiega Pinson. La Svizzera deve inoltre esortare l’UE a fare altrettanto con i suoi Stati membri.

Partito Svizzero del Lavoro – Partito Operaio e Popolare (PSdL-POP)